04/07/2009
3...
sembrano 30
pesano come 300
03/07/2009
Le ondate si fanno sempre più frequenti.
Difficile respirare
02/07/2009
Inizio a sentirmi come se stessi per salire sul Getsemani...
30/06/2009
Anni fa (e lo scrissi sul blog también) vidi un programma che parlava di Leonardo Da Vinci.
Alla fine della puntata la voce narrante si erse sul trono a criticare i contemporanei di Leonardo, ché non ne avevano capito l'immensità a causa della loro arretratezza mentale, ed avevano lasciato che un tale genio e tali idee non si potessero esprimere in tutta la loro potenza.
Ridicolo coglione!
Come se i nostri contemporanei non facessero lo stesso con le loro mentalità retrograde.
Nel TG 5 di stasera sento un servizio che parla del regime in Iran, di come siano stati imbrigliati e censurati i mezzi di informazione, per farli tacere sulle elezioni, e per mostrare al mondo e agli iraniani un Iran che non esiste.
Parossismo!
24/06/2009
Sai, è brutto aspettare così...
Un po' di paura di sottofondo ce l'ho, non posso negarlo (ed i perché ed i percome stanno bene al loro paese).
Aspetto.
Respiro.
23/06/2009
La politica è una merda ed è il giusto specchio del popolo italiano.
E che la schifi è più che palese.
Ma quello che schifo di più è la FACCIA DI MERDA dei politici.
La cosa più assurda di questi giorni è quella marionetta ridicola di Franceschini, che è un nessuno sopra un cumulo di nulla.
Si vede che ieri si è fatto un cannone oppure ha voluto volontariamente dire una cazzata proprio perché si parlasse di lui.
Questi sono i risultati delle elezioni:
Sinistra
Destra
Comuni:
Prima
25
5
Oggi
16
14
Province:
Prima
50
9
Oggi
28
34
E questo qui, secondo me proprio con questa faccia da idiota,
ha detto: "Comincia il declino della destra. C'è stato un risultato positivo e migliore delle aspettative. Una inversione di tendenza che per noi è una base di partenza per portare avanti un percorso di cambiamento nel Paese"
E questo conferma che la mamma degli idioti è una gran troia
22/06/2009
Ed arriva ad ondate.
Il ricordo del cancro, il pensiero che da qui a mezza luna mi dovranno aprire la testa.
E mi sveglieranno, e dovrò parlare e rispondere alle domande, per ore, 2? 3? 4?
Mentre mi tolgono quel pezzo marcio di cervello, un po' alla volta.
Lo chiamo ricordo perché è come se non mi appartenesse.
Ricordo, a volte, di avere il cancro.
Ricordo, a volte, che sto per essere operato.
Anche ora che scrivo non mi appartiene.
Sta per succedere e non so se dovrei comportarmi altrimenti, o provare altrimenti.
Ma, in tutto ciò, c'è chi, giorno dopo giorno continua a farmi del male.
E più volte al giorno esegue la sua opera di riempirmi di dolore e rabbia.
Io vorrei solo respirare.
Invece devo combattere su due fronti.
E caricarmi di rabbia e di dolore per causa di chi va vendendo al mondo ed alla sua coscienza(?) il primato del mio bene e della mia salute sopra ogni altra cosa.
Azioni che mi danno nausea se cerco di razionalizzarle, perché fatte in spregio al più semplice sentimento di umana pietà.
E sprofondo ancora di più nell'abisso.
Mi servirebbe conforto.
Una mano amica sulla spalla.
Un abbraccio.
Un gesto, un segno, una testimonianza, un "non sei solo", un grattino, uno shhhh.
Forse niente di tutto questo.
Una cosa però la so.
Vorrei respirare
























